Fotografia socio-narrativa

Progetti fotografici

Fotografia socio-narrativa

L’uso della fotografia e dell’immagine per trattare temi e risvolti della cultura perinatale trova la sua motivazione nel bisogno di regalare al contesto pubblico esperienze visive capaci di toccare corde emotive e sensazioni personali che molto spesso la sola parola non è in grado di far affiorare o che, in altri casi, spinge alla retorica del luogo comune piuttosto che all’esperienza emotiva e alla riflessione.
Una narrazione visiva, che sfruttando il potenziale comunicativo del non verbale e la funzione formativa e didattica dell’immagine, favorisca la trattazione di alcune tematiche con molte più lenti del semplice stereotipo.
L’immagine, che può essere fruita con tempi e modalità adattabili a chi la guarda, sedimentandosi come esperienza emotiva, può far germogliare nuovi punti di vista e riflessioni interiori utili proprio all’abbattimento di stereotipi e di tabù. L’esperienza maturata in tanti anni nell’uso di narrazioni fotografiche socio-narrative ci ha permesso di raggiungere la giusta cura e sensibilità per trattare tematiche profonde e intime, sempre approfondite sia attraverso lo studio del tema che da un lavoro di raccolta di testimonianze dirette, per traslarne in immagini visive e restituirle all’ampio pubblico, toccando l’essenza del tema e valorizzando il suo risvolto più umano e sociale.

Chiaroscuri nella maternità

L’ambivalenza di divenire madre

Ritratti di pancia

Storie di cesarei e di ferite emotive

Réclame

Inserto di fotografia socio-narrativa all’interno del progetto editoriale Katastrophé

Me, the imperfect mother

Una personale ricerca di autoscatti

Sguardi familiari

Prospettive e confronti tra cultura e famiglie

La famiglia Mulinostanco

Campagna urbana di sensibilizzazione su cartellonistica per un approccio urbano family friendly